10/05/08
I SK sono stati selezionati per partecipare al Meeting del Mare, sabato 31 maggio a Marina Di Camerota (SA), e suoneranno 15 minuti verso le 20 circa nella serata di Roy Paci ---> www.meetingdelmare.it
I SoulkeeperS vincono le selezioni di giovedì 8 maggio
del concorso B-music e guadagnano la possibilità di
esibirsi il 29 maggio in Piazza dell'ateneo nuovo.
Alle selezioni insieme ai SoulkeeperS hanno partecipato altri 6 gruppi,
tra i quali solo uno è stato selezionato per partecipare all'evento
finale.
Il concerto alla cattedrale del 24 maggio è stato rinviato a data da destinarsi...forse si farà verso giugno ma non è sicuro...
In ultimo, venerdi 6 giugno i Sk si esibiranno al parco di via livigno, per una festa della zona, all'aperto e presenteranno sicuramente qualche canzone nuova che sta venendo fuori in questo periodo.... Ciao da Virtualdoom!!!
24/03/08
Ci sono due concerti:
- Venerdì 18 aprile presso il Legend 54, Milano viale Enrico Fermi 2, inizio live
- ore 22.00;
- live presso la Cattedrale, Cusano Milanino via Zucchi 39/g.
05/02/08
Il sito dei Soulkeepers è segnalato su www.rockshock.it e www.playmusic.it ... Ciao
a presto!!!
27/01/08
Venerdì 8 Febbraio al Mybali di Milano via Padova 13 - ingresso 10 € - consumazione compresa - biglietto valido anche per la serata post-concerto fino a chiusura locale ( da specificare!) - INIZIO LIVE ALLE ORE 22:00
18/01/08
Nuovo Live SoulkeeperS venerdì 18 gennaio all'INDIAN'S SALOON via clerici 342, Bresso (MI) - presentazione del nuovo demo ed altri pezzi indediti.
16/09/07
Il demo è completato. A Breve
torneremo a suonare dal vivo... Per ulteriori informazioni visitate il nostro Blog My Space
10/01/07
E' on-line il sito dei Soulkeepers...
Attualmente il gruppo sta registrando un demo con i pezzi più suonati e degli inediti... Per ulteriori informazioni visitate il nostro Blog My Space
07/07/06
Recensioni
FINAL # 1 DW 2006 - SIMMETRY, MELODY MASTER, SOULKEEPERS, COOLMANIA, NOTWELCOME
07/06/2006 - TRANSILVANIA LIVE
Tanto di cappello, veramente, a tutti i gruppi di questa sera!! Ma li avete visti?
D'accordo, è pur sempre una finale, ma qua ci troviamo davvero ad assistere ad un vero e proprio spettacolo, in cui risulta estremamente difficile anche per la giuria votare e scegliere, decidere quindi il destino dei gruppi, ovviamente contanto anche il voto del pubblico (questa volta massimo 20% di peso totale!).
Aprono la serata gli stupefacenti MELODY MASTER, che con il loro progressive metal mirano chiaramente a gruppi come Symphony X, con passaggi che nulla hanno da invidiare alla band americana! Eccelsa la prova del basso, delle chitarre e di tutti i componenti. Frizzante la voce, che non arriva particolarmente in alto come estensione, ed è bello così, ma resta su tonalità medie e medio-alte risultando però perfetta per il genere. Molto buona la presenza scenica, ma migliorabile sotto alcuni aspetti, come le presentazioni delle canzoni! Pubblico in delirio, comunque, per una band tra le migliori in assoluto del contest! E cosa dire dei SOULKEEPERS, ancora una volta ai massimi livelli, con una formazione finalmente stabile e che ora non consce confini? Semplicemente esaltante la loro prova, sottolineata dalla splendida forma della voce, e dalle belle canzoni proposte (Maschera è un capolavoro!). Solo qualche volta vi sono ancora dei momenti un po' vuoti, ma raramente! Tecnicamente tutta la band risulta di buon livello! Bravissimi e autori di un salto di qualità notevole! (dovete sapere che la band segue DreamLive da diversi anni!). E' poi la volta, mi pare, se non erro come al solito, dei NOTWELCOME. Splendida prestazione anche per loro, che propongono il meglio delle loro ottime canzoni, eseguendole benissimo e con una buona presenza scenica e un buon coinvolgimento. Anche per loro qualche raro momento un po' vuoto nelle canzoni, ma alcune di esse sono veramente una gioia per le orecchie: Wasteland risulta ancora una volta la hit della band, questa volta resa ancora meglio dall'ottimo suono delle chitarre e dall'acustica (modestamente...)! Ultimi questa sera, meritano un super-applauso, per aver ancora una volta spaccato, per aver dato il massimo, e per esser sempre stati sè stessi, ovvero delle persone corrette e simpatiche! Saranno i benvenuti per qualunque serata! E non dimentichiamo le parole del batterista di ringraziamento a DreamLive: mi hanno letteralmente commosso! Passiamo quindi ai vincitori della serata, che si chiamano SIMMETRY e suonano progressive metal, condito da tribal e rock. Tecnica allucinante, ottima presenza scenica, feeling on-stage superiore, e canzoni originali, intricate a volte, ma comunque ottimamente scritte. Fantastica la voce, e i relativi effetti di synth applicati con maestria, roboante sia la batteria sia il mostruoso bassista, e belle le chitarre, virtuose e precise! Che dire, se non: prova perfetta! Bella anche la trovata scenica di sparire e tornare con dei camici da chirurghi... Vittoria, comunque, meritata! A chiudere la serata ci sono comunque i pazzoidi COOLMANIA, con il loro power-rock di incredibile groove e potenza, che ha conquistato anche questa volta l'attenzione dei presenti. Troppo divertente è, infatti, vedere la band alle prese con un concerto: sempre ironici, scherzosi con il pubblico, e molto molto casinari (in senso buono!). Musicalmente comunque siamo di fronte ad una band veramente valida, e a canzoni piacevoli, a tratti dolci e a tratti più incazzate! Complimenti anche a loro, per la correttezza dimostrata e per la loro musica!
16/05/06
Recensioni
DW 2006 - OCTOBLUES, THE CRAWL, SOULKEEPERS, UNDER WATERFALL, PRISON SYSTEM
16/05/2006 - TRANSILVANIA LIVE
Bella serata, di qualità, e finalmente in un locale che, a differenza del Rainbow, possiede un palco bello e un'acustica vera! Peccato per le birre in lattina, intollerabili, ed infatti allo stato attuale sono già state abolite, su nostra pressione, a favore della cara BIRRA ALLA SPINA. Comunque, aprono la serata i PRISON SYSTEM, che risulteranno non idonei, ma che sicuramente hanno regalato 25 minuti di tributo ai SISTEM OF A DOWN come si deve! Alto il coinvolgimento del poco pubblico presente, e ottima la scelta delle canzoni. Pressochè perfetta anche l'esecuzione, specialmente Psycho ha avuto un muro sonoro notevole! Una band da seguire per tutti gli amanti della famosa band dei S.O.A.D.! Non ricordando l'ordine di un paio di gruppi, parlerò dell'esibizione, in primis, dei SOULKEEPERS, finalmente alla loro migliore esibizione di sempre. Ottima la voce, l'interpretazione, e l'originalità della giovane rock-band, che ha potuto contare anche su un buon seguito di gente coinvolta nel loro show. Bene anche la tecnica e l'esecuzione.Altra band interessante della serata sono gli OCTOBLUES, che con il loro rock blues riescono sempre a fare un bello spettacolo. Prefetta, per il genere, la voce, molto ruvida e "vissuta", se vogliamo, ma, ripeto, molto rockabilly!! Tutti bravi, naturalmente, anche a livello strumentale, con tastiera e chitarre sopra tutti! Belle le canzoni proposte, anche se mancano, a volte, di una certa originalità. Non che la band non sia originale, anzi, solo che le atmosfere che si respirano in alcuni passaggi sanno un po' di "già ascoltato". E quindi arriviamo ai vincitori, ovvero gli UNDER WATERFALL, che a livello personale mi sono piaciuti di più, dal punto di vista della scelta delle canzoni e degli "stacchetti", all'indian's saloon. Non che la loro prova sia stata negativa, anzi, avendo vinto meritatamente non si può che apprezzare la loro esibizione, però è talvolta mancata quella "magia" e quell'affiatamento dimostrati all'indian's saloon. Potrebbero, quindi, dare di più, ma resta il fatto che hanno, ancora una volta, sbaragliato la "concorrenza", grazie al loro affiatamento, alla loro tecnica esecutiva, e alla presenza scenica, molto professionale! Quasi mezz'ora di hard-rock e metal melodico veramente di qualità e suonato benissimo. Ancora una volta I WANT IT ALL dei Queen risulta veramente eseguita con i guanti! Perfetta! Una band molto valida, molto simpatica e sempre corretta, cosa che non si incontra spesso... infine, i THE CRAWL, ultima band della serata, impressiona per precisione, groove e anche originalità per l'uso del synth. D'altro canto, però, la band potrebbe sviluppare un songwriting un po' più originale e meno OASIS-dipendente, perchè le potenzialità ci sono tutte! Una buona esibizione, comunque, dei THE CRAWL, che ovviamente ringraziamo per la partecipazione e per l'ennesima serata positiva regalata a noi e al pubblico.
18/04/06
Recensioni
DW 2006 - UNDER WATERFALL, NOTWELCOME, SOUL KEEPERS, FATE'S CROWS
18/04/2006 - INDIAN'S SALOON
Serata poco felice e penalizzata dai suoni non certo ottimi lamentati da almeno 2 gruppi della serata. Non un bell'inizio per questa recensione, che comuque è in parte negativa solo per questo fatto (e per un gruppo ritiratosi, che evidentemente aveva letto un altro regolamento!), perchè per il resto, la semifinale del milan con il barça non ha impedito a circa 100 persone di perdersi i gruppi di stasera! Aprono (e vincono!) la serata gli UNDER WATEFALL, cover band che per questa sera si è preparata bene non soltanto a livello esecutivo, ma anche a livello di show, con tanti intermezzi "sorpresa" presi da Metallica e Dream Theater, ad esempio, per un concerto pressochè perfetto. Bella anche la chiusura con Smoke on the Water, anche se ormai è un classico un po' troppo proposto, e ottima "the trooper" degli iron maiden. Tecnicamente ad alti livelli (specie le chitarre) e scenicamente vincenti. Grande prova! E' poi la volta dei SOULKEEPERS, che si presentano sul palco privi del percussionista. Grande quindi l'attesa: avranno perso in originalità? Niente affatto, la band e il loro sound risulta anzi più diretto e scandito e le canzoni prendono vita maggiormente. Chissà, forse le percussioni arricchivano la presenza sul palco, ma a posteriori erano un po' troppo invadenti come sound, essendo sempre presenti! Occhio per la prossima volta a 2 fattori: il tempo (la band ha suonato 6 minuti più del tempo stabilito!) e le pause troppo lunghe e troppo silenziose nei cambi chitarra tra canzone e canzone! Ne risente infatti il coinvolgimento e la presenza scenica. Terzi in ordine di scaletta della serata sono i NOTWELCOME, che nonostante suonassero a memoria a causa dei suoni sul palco (mentre fuori erano perfetti, modestamente parlando!) hanno dato vita alla loro migliore prestazione di sempre. Ottima la presenza scenica, meno il coinvolgimento (pochi afficionados al seguito si sentono!)... però i pezzi propri restano in mente serata dopo serata! Come scordarsi "WasteLand" o "Nothing to lose"? Ottime le melodie dei ritornelli, mai scontate ma nemmeno difficili da assimilare, e quindi, votati alla perfezione! Tecnicamente si può fare di più, anche se a livello vocale, ad esempio, siamo già ad ottimi livelli! Complimenti, anche per il secondo posto. Chiudono la serata i FATE'S CROWS, anch'essi alla loro migliore prestazione di sempre. Cover-band metal, ripropongono, tra le altre, The Trooper, già eseguita in serata dalla prima band. Nonostante siano più giovani e con meno esperienza, la band non sfigura affatto, anzi, è bene sottolineare che sia ritmicamente che a livello vocale l'esecuzione è stata notevole! Da migliorare ancora la presenza scenica, magari creando più elementi "sorpresa" per il proprio show, e il suono delle chitarre che non rende al massimo la tecnica espressa, di per sè molto buona! Bella serata, quindi, con 4 interessanti gruppi che avranno un posto d'onore nei semifinalisti! Se si pensa che in semifinale vi vanno la metà dei gruppi inizialmente partecipanti, è comunque un posto d'onore! E ora la lotta si farà più "serrata", seppur sempre "sportiva"!
(-??)
28/02/06
Recensioni
DW 2006 - Silverdust, The Crawl, Soulkeepers, Fo-Reverse, The N.U.V.
28/02/2006 - Indian's Saloon
Un'altra serata in cui è difficile scegliere la band sulle 5 presenti che andrà per i ripescaggi, data la qualità dei gruppi, veramente alta. Aprono la serata i THE N.U.V., e il loro rock subito colpisce quanto a potenza ed impatto sonoro, sottolineato da una batteria veramente rovente e precisissima. Tecnicamente infatti la band ci sà proprio fare e anche la voce, seppur talvolta imprecisa, dimostra di essere molto versatile. Il songwriting è un po' migliorabile perchè le canzoni a volte mancano di mordente, necessario soprattutto nei chorus. Buona la presenza scenica, ma si poteva fare ancora meglio, e anche la coesione del gruppo. Una buona prova, ma non sufficiente a garantire alla band il passaggio di turno, anche per i pochi voti ricevuti dalla fetta della votazione spettante al pubblico. E' poi la volta dei SOULKEEPERS, band piuttosto originale e caratterizzata da un sound molto ricercato e rilassante, grazie alla chitarra acustica e allo djambè, onnipresente e marchio di fabbrica della band! Belle le canzoni anche se non sono state rese al meglio, l'esecuzione infatti è stata buona ma nulla di più, con qualche sbavatura vocale, immagino dettata da un sound on-stage che magari non ha aiutato... Però, sempre per quel che riguarda la voce, la timbrica è ottima, calda e personale! Un'ultima nota va spesa per la tecnica musica, accresciuta con l'inserimento del nuovo bassista, un vero marziano del basso, in grado inoltre di arricchire i momenti più soft con partiture ben composte e suonate! Buona la presenza on-stage, ma anch'essa migliorabile, con un po' più di coinvolgimento, che comunque c'è stato alla grande! I terzi della serata sono i giovani SILVERDUST, ai quali va la palma di vincitori della serata, anche se come giuria non hanno ottenuto il massimo dei punteggi (andato ai Fo-Reverse mi pare, ma erano tutti appiccicati come punteggi che ora il sottoscritto non ricorda bene...). Aprono il loro show con un momento strumentale, molto ben suonato ed interpretato personalmente - vedi chitarra suonata con i denti!- che musicalmente poteva essere un po' più vario. Tuttavia la strabiliante tecnica (specialmente batteristica) si è subito fatta sentire. Si presegue con un paio di cover, molto ben suonate, anche se i Muse hanno una voce troppo difficile da imitare e hanno creato un paio di difficoltà al cantante. Cosa dire, comunque: un bello spettacolo supportato a gran voce da un pubblico partecipe e numeroso, e vista l'età della band il livello musicale è piuttosto notevole, anche se, ancora una volta, si può dare di più! E' poi la volta delle "pecore nere" del contest, come si sono erroneamente definiti i FO-REVERSE, particolarissima band dedita a musica elettronica cantata in italiano. Erroneamente, perchè nonostante la grossa differenza che subito salta all'occhio con i gruppi con batterista, sono definibili più come perle nere per la loro originalità! Ma parliamo del loro spettacolo: le canzoni sono ben composte ed eseguite (lode in particolare alle tastiere) ma mancano a volte di momenti "sorprendenti", e un po' di groove sulle ritmiche, che dovrebbero essere un po' più aggressive. La voce, molto precisa e ottimo front-man, come timbro a volte non convince a pieno, risultando un po' troppo "legata", seppur, ripeto, molto precisa e valida. La presenza scenica, che dire, è strana, ma è stata comunque tra le migliori della serata, solamente che un palco così enorme non si adatta allo stile della band, che vedrei più su palchi come quelli dello ZOE, stile discoteca, che non come birreria live club. L'originalità, già detto, è sicuramente il punto forza della band! Non ho capito le motivazioni che li hanno indotti a farci una richiesta "particolare" alla fine della serata: scriveteci, ragazzi! Chiudono la serata, davanti a poca gente purtroppo (ma dalla seconda fase le regole per la votazione saranno più "dure"), gli ottimi THE CRAWL, con il loro rock ottimamente composto, suonato ed interpretato con molta enfasi. Anche l'originalità della band è notevole, dato il sound molto brit-rock (british, come inglese, non britney come... va beh, lasciamo stare!) ma personalizzato con stile e con suoni decisamente atipici ma vincenti. La presenza scenica è un po' il puno negativo della band, che dovrebbe parlare un po' di più nelle pause (non necessariamente senza bere, come ha fatto, tuttavia...) per coinvolgere il pubblico. Peccato anche per il problema tecnico antecedente l'ultima canzone, in cui anche lì si sarebbe potuto inventare qualcosa... Ottime potenzialità musicali, comunque! Non sappiamo cosa sia successo fuori dal locale dopo i concerti, e per questa volta non lo vogliamo sapere: ma la gente dovrebbe ricordarsi che in parte "rappresenta" i gruppi che suonano, e comportamenti immorali ed incivili potrebbero inevitabilmente portare all'eliminazione del gruppo stesso, quindi basta fare i "bambini" e andate a nanna se state male!
25/10/05
Recensioni
SOUL KEEPERS + Guest
25/10/2005 - HOLLYWOOD
Cosa dire dei Soul Keepers che già non sia stato detto?
Si confermano un’ottima band composta da elementi di origine molto diversa fra loro. Il risultato è un rock leggero, ma con evidenti influenze Reggae e Metal. Questo rende l’idea sull’originalità della band. Propongono i pezzi migliori del loro repertorio sui quali è in netta evidenza la canzone che chiude la serata: BARCELLONA. Una concept-song divisa in tre parti che risulta molto bella al primo ascolto, ma che già dal secondo non esce più dalla testa. Oltre che maestri nel song-writing, ottimi anche dal punto di vista tecnico. Come sempre perfetta la voce del cantante, la sezione ritmica (con il contributo aggiuntivo dello djambè) e la chitarra solista.Sperando che il problematico periodo dello scorso anno non si protragga oltre, contiamo di vederli sempre più spesso sui palchi e magari anche al DreamWave Contest 2006. Bruno -DL-
29/10/04
Recensioni
Low-F - The Rogues - Soul Keepers
29/10/2004 - PUB 26 B
Ottimo esordio di DreamLive al Pub 26B, nuovo locale che ha riscosso un grande successo tra le band in programmazione questa serata. Cominciano i SOULKEEPERS con il loro rock molto originale e di grande impatto, grazie anche al percussionista che impreziosisce il sound creato dalla band con uno djambè. L'ottima acustica aiuta la band ad esprimere al meglio le proprie buone capacità, e il pubblico ha apprezzato ed applaudito nonostante fosse la band di apertura. Si prosegue poi con in LOW-F, che regalano una prestazione pressochè perfetta, sia come esecuzione dei pezzi propri presentati e sia come presenza scenica, ai massimi livelli. Qualche piccolo errore alla sezione ritmica, ma comunque le loro canzoni filano via che è un piacere diffondendo note di emo-core melodico di buona fattura. Tra le migliori prestazioni della band, sicuramente. Infine arrivano i The Rogues a proseguire il concerto e già alla seconda serata con DreamLive le differenze si notano rispetto all'esordio: e sono tutte differenze in positivo, legate ad una maggiore scioltezza della band e dalla sicurezza espressa sul palco. Ottimi i loro brani, in stile Rolling Stones, che coinvolgono a dovere un pubblico piuttosto numeroso. Miglioreranno ancora, sicuramente, ma ciò che abbiamo visto ha sicuramente superato le nostre aspettative. Vincenti! LDL
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